L'illusione del cibo integrale

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E' luogo comune che mangiare cibi integrali faccia bene ma questa affermazione è vera solo in parte, vediamo il perchè.

Innanzitutto quando parliamo di cibi integrali ci riferiamo soprattutto alla famiglia dei cereali.

COSA SONO I CEREALI?

Il termine cereali designa un gruppo di piante erbacee appartenenti alla famiglia delle graminacee dal cui frutto si ottengono le parti commestibili, ovvero i chicchi o semi, ricchi di amido nella parte interna e di crusca, ricca di fibre, vitamine e minerali nella parte esterna.

I principali cereali sono il frumento o grano (duro e tenero), il riso, il mais, l'avena, l'orzo, la segale, il farro e una serie di cereali di minore importanza. Dal punto di vista nutrizionale è da preferirsi di gran lunga l'utilizzo dei cereali integrali al posto delle farine raffinate e private di tutti quegli elementi importanti come le vitamine e i minerali che sono contenuti principalmente nella parte esterna.

Ma la vera illusione è che tutti gli alimenti derivanti da cereali integrali facciano dimagrire!

CIO’ CHE CONTA E’ LA QUANTITA’

Il problema reale sono le quantità. Un cereale integrale, a livello calorico, differisce di poco da un cereale decorticato o la farina integrale di frumento ha quasi le stesse calorie della classica farina bianca 00!

E' vero che i cereali integrali sono assorbiti più lentamente e quindi innalzano meno la glicemia dei cereali raffinati (v. indice glicemico) ma hanno quasi la stessa quantità di carboidrati (v. carico glicemico).

Concludendo, i cereali integrali sono da preferire a quelli raffinati per il loro contenuto di fibre, vitamine e minerali, ma attenzione sempre ai quantitativi che, specialmente in un periodo di dieta ipocalorica, devono essere fortemente limitati anche se si tratta di cereali integrali

 

A cura del dott. Loris del Giudice

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